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Metallica da Record per la notte più Rock

Scritto da Lucia Addona / Foto: Elena Di Vincenzo / Metallica / May 09, 2019

I Metallica sono una di quelle band che non hanno bisogno di introduzioni, da ben 38 anni costituiscono un punto di riferimento nel panorama musicale (e non) e continuano ad influenzare e ispirare musicisti e fan in tutto il mondo. Più di 2 ore di concerto, 18 canzoni in scaletta e un’energia che solo la band americana poteva portare: ecco cosa ha infiammato il pubblico scatenato sotto la pioggia battente. Lo spettacolo da record del “Worldwired Tour” ha superato tutte le aspettative, tra fiamme, giochi di luci e fuochi d’artificio i fan non hanno mai smesso di acclamare le quattro leggende che sono James Hetfield, Kirk Hammett, Robert Trujillo e Lars Urlich.

Alle 20.45 i Metallica prendono posizione sul palco imponente, incorniciato dalle iniziali M e A posizionate ai due estremi (che comporranno poi la scritta Metallica grazie all’aiuto dei maxi schermi). A dare inizio allo show ci pensano “Hardwired” e “The Memory Remains”, ma è durante l’intro di “Ride The Lightning” che il pubblico si elettrizza e si lascia trasportare dal coinvolgente riff di chitarra. Non è una sorpresa che i fan cantino a squarciagola tutte le parole, ma sentir cantare perfino i riff di chitarra con cori da stadio non mi era mai capitato. James interagisce molto con il pubblico incitando la folla con il suo famoso “Hey! Hey! Hey!” a cui i fan rispondono immediatamente battendo le mani a tempo.
La band riprende a suonare vecchi cavalli di battaglia tratti dal “Black Album” quali “The God That Failed” e “The Unforgiven” resi ancora più suggestivi dalle immagini che scorrono alle loro spalle. A queste seguono i successi più recenti “Here Comes Revenge” e “Moth Into Flame”, che ricorderete dalla performance ai Grammy Awards nel 2017 con Lady Gaga. Prima di lasciare spazio ad un assolo di basso in omaggio a Cliff Burton e ad una (sorprendente) cover dei Litfiba, i Metallica ci regalano canzoni come “Sad But True” e “Halo On Fire”.


La scaletta è un susseguirsi di pezzi emozionanti che trovano il loro culmine al momento di “St Anger”, “One” e l’attesissima “Master Of Puppets” dove l’assordante “Master!” urlato dagli oltre 47000 fan emoziona anche James. A questo punto gli spettatori sono completamente scatenati, la pioggia si intensifica e i ritmi si alzano quando spunta una batteria proprio sulla fine della passerella. I Metallica vengono quindi a fare il bagno di folla (letteralmente) capitanati da Lars che incita il pubblico a suon di batteria. I quattro non ci lasciano nemmeno un attimo per riprenderci che partono pezzi da cardiopalma quali “For Whom The Bell Tolls”, “Creeping Death” e “Seek & Destroy”. Il pubblico a questo punto è uno spettacolo nello spettacolo, e di certo non sarà un po’ di fango a fermare i salti e l’entusiasmo. Prima di lasciare il palco la band ringrazia la “Metallica Family Italiana” per poi tornare sotto i riflettori accompagnati dalla bandiera italiana con la scritta Metallica sui maxi schermi. Partono quindi “Lords Of Summer” e la commovente “Nothing Else Matters”, uno dei pezzi fondamentali della storia dei Metallica. A chiudere lo show mozzafiato ci pensa invece “Enter Sandman” che manda nuovamente i fan in visibilio. Cinque minuti di fuochi d’artificio accompagnano i quattro mentre salutano la loro famiglia italiana.

Che i Metallica fossero dei musicisti eccezionali non c’era dubbio, ma sentirli live è un’altra cosa, è un privilegio. Quello che colpisce è la gentilezza (non proprio da stereotipo rockstar) con cui la band sorridendo ringrazia il pubblico, mentre lancia manciate di plettri tra una standing ovation generale.
La sinergia e l’intesa consolidata nel corso della loro carriera, fra loro e con i loro fan, è la dimostrazione che i Metallica sono la miglior band metal di tutti i tempi.  

La scaletta:

Hardwired
The Memory Remains
Ride the Lightning
The God that Failed
The Unforgiven
Here Comes Revenge
Moth Into Flame
Sad But True
Halo on Fire
St. Anger
One
Master of Puppets
For Whom the Bell Tolls
Creeping Death
Seek & Destroy
Lords of Summer
Nothing Else Matters
Enter Sandman

Tutte le foto:
(Elena Di Vincenzo)

 

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