Cerca

Julia Michaels e la sua “Judgment Free Zone”

Scritto da Lucia Addona / Foto: Fabio Izzo / October 03, 2019

Cosa hanno in comune “Sorry” di Justin Bieber, “Heavy” dei Linkin Park e “Dive” di Ed Sheeran?
La risposta è la cantautrice Julia Michaels. La 25enne americana è infatti preceduta dalla fama di co-autrice di numerose hit, di cui ben 18 ai vertici della classifica di Billboard Hot 100. Nel 2017, dopo il successo del suo singolo “Issues” si è affermata a livello mondiale anche come artista solista, pubblicando 5 EP di cui due nell’ultimo anno. Grazie infatti ad “Inner Monologue Part 1” e “Inner Monologue Part 2”, Julia è ora pronta a conquistare l’Europa con il suo primo tour da headliner, dopo aver aperto per artisti dal calibro di P!nk, Maroon 5 e Shawn Mendes.

Julia Michaels (Foto: Fabio Izzo)Julia Michaels (Foto: Lucia Addona)

Julia Michaels (Foto: Fabio Izzo)

Prima dell’inizio del concerto, spunta sul palco una sorta di manifesto, delle “golden rules” che Julia ci invita a seguire: questa è la sua “Judgment Free Zone” che incoraggia i giovani fan a cantare, ballare, saltare, emozionarsi e divertirsi, lasciandosi andare senza preoccupazioni. Consigli che sono stati sicuramente ben seguiti dal pubblico che sin dalla prima canzone in scaletta “Pink”, si scatena e canta a squarciagola il ritornello, con una Julia quasi sorpresa dal volume delle prime file. A seguire il successo “I Miss You” firmato Julia Michaels e Clean Bandit e “Make It Up To You”. La cantante americana è decisamente emozionata e di un entusiasmo contagioso, ringrazia infatti più volte i presenti per aver realizzato il suo sogno di un tour mondiale tutto suo, prima di procedere con la canzone “Worst In Me”, sulla quale il pubblico non perde l’occasione di accendere le torce del cellulare per creare un’atmosfera intima che dà un valore aggiunto alla canzone. “Heaven” precede una voce fuori campo che introduce la sezione della setlist dedicata al suo “Inner Monologue”: un viaggio all’interno delle paure e insicurezze che Julia è riuscita a superare grazie alla sua musica. Ed è sulle note di “Deep” che torna nuovamente il tema ricorrente della “Judgment Free Zone”, per proseguire poi con “Into You”, “Hurt Again” e “Happy” sulla quale il pubblico alza dei fogli ritagliati a forma di diamante con la frase “You make us so f*****g happy”.

Julia Michaels (Foto: Fabio Izzo) Julia Michaels (Foto: Fabio Izzo)

La sintonia e l’intesa che la cantautrice è riuscita a creare con i propri fan viene confermata ulteriormente sulle note di “Apple” (anticipata da un accenno di cover di “F**k You” di Cee Lo Green), quando decide di scendere dal palco e suonarla in versione acustica con il suo ukulele in mezzo al pubblico: un duetto da pelle d’oca che quasi commuove Julia stessa che decide di rimanere tra i suoi fan anche per il pezzo successivo “Falling For Boys”. “Priest”, “Anxiety” scritta insieme a Selena Gomez e “Uh Huh” chiudono il concerto prima del tanto atteso encore.

 

Julia Michaels (Foto: Lucia Addona)

Richiamata immediatamente sul palco al suono di “Julia! Julia! Julia!” la cantante rientra sorridente per intonare “What A Time” (scritta con Niall Horan) in duetto per l’occasione con l’opening act Rhys Lewis e l’attesissima “Issues” dove il pubblico salta e canta sotto una pioggia di coriandoli colorati.

Julia Michaels (Foto: Fabio Izzo)

Julia Michaels (Foto: Fabio Izzo)

Dopo anni di gavetta e dopo essersi ampiamente affermata a livello autorale, la talentuosa Julia Michaels grazie all’energia trasmessa nei suoi live ha ulteriormente dimostrato il suo valore, provando di avere tutte le carte in regola per essere anche una pop star.


SETLIST:

Pink
I Miss You
Make It Up To You
Worst In Me
Heaven
Deep
Into You
Hurt Again
Happy
F**k You
Apple
Falling For Boys
Priest
Anxiety
Uh Huh

Encore:
What A Time
Issues

Torna Su