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Arctic Monkeys: live at the Royal Albert Hall

Scritto da Lucia Addona / Foto di Roberto Panucci / December 08, 2020

Venerdì scorso è stata una giornata di grandi uscite discografiche: “Age Of Machine” dei Greta Van Fleet, “Weird!” di Yungblud, ma soprattutto “Live At The Royal Albert Hall” degli Arctic Monkeys.Primo live album pubblicato dalla band originaria di Sheffield, è stato registrato nel 2018 durante il “Tranquility Base Hotel & Casino Tour” nell’iconica venue Londinese. Il ricavato delle vendite verrà devoluto in beneficenza per War Child UK, organizzazione non governativa che fornisce assistenza ai bambini nelle aree di conflitto.

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Venti tra le canzoni più belle degli Arctic in setlist, per un’esperienza di ascolto unica nel suo genere.

Partendo da “Four Out Of Five” passando per una delle canzoni più coinvolgenti dei loro concerti quale è “Brianstorm”, Alex si presenta con “We are the Arctic Monkeys from High Green, baby” e il pubblico è già in visibilio. “Crying Lightning”, il national anthem “Do I Wanna Know?” e “Why'd You Only Call Me When You're High?” precedono quella che è indubbiamente la canzone migliore mai scritta dalla rock band. Pubblicata come singolo di lancio, “505” è estratta dal secondo disco degli AM “Favourite Worst Nightmare”. Descritta più volte da Alex come “la prima vera e propria canzone d’amore degli Arctic”, vede l’amico (e collega nei The Last Shadow Puppets) Miles Kane alla chitarra.

La scaletta continua con un alternarsi di brani da diversi album, dal più recente, da cui è estratta “One Point Perspective” ai lavori precedenti da cui provengono “Do Me A Favour” e “Cornerstone” per poi passare al loro album più conosciuto “AM” con “Knee Socks” e “Arabella”. Quest’ultima è stata pubblicata come secondo singolo promozionale, accompagnata da un video montaggio degli ultimi concerti degli Arctic.

Scritta da Alex per l’allora fidanzata Arielle, il titolo unisce il nome della ragazza con quello del personaggio interpretato da Jane Fonda nel 1968 nel film “Barbarella”.

La title track dell’ultimo disco “Tranquility Base Hotel & Casino” e “She Looks Like Fun” anticipano grandi classici come “From The Ritz To The Rubble”, “Pretty Visitors”, “Don't Sit Down 'Cause I've Moved Your Chair” e una delle canzoni preferite dai fan “I Bet You Look Good On The Dancefloor”, che nonostante il monito di Alex nell’introdurla con “Don’t believe the hype”, il pubblico accoglie con un boato assordante. Per l’encore sono state scelte “Star Treatment”, “The View From The Afternoon”, uno dei loro primissimi singoli di debutto, per poi chiudere in bellezza con “R U Mine?”, perfetta signature track nello stile Monkeys.

In un periodo in cui i concerti sembrano un lontano ricordo, ci hanno fortunatamente pensato gli Arctic Monkeys a riportarci sottopalco, ad emozionarci durante le nostre canzoni preferite con il calore del pubblico che traspare anche dagli auricolari. E che foste stati presenti o no alle tappe Italiane del tour 2018 per vederli dal vivo, questo album vi coinvolgerà ugualmente. Quindi, se non avete ancora scelto il vostro regalo di Natale, cosa state aspettando a comprare la vostra copia?

Ascolta il disco:

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